CHI SIAMO
GP Compositi nasce da Gabriele e Pietro.
Si sono conosciuti a 16 anni all’interno di un gruppo di appassionati di
moto. Fin da subito è stato semplice andare d’accordo: stessi gusti, stessa
voglia di smontare, preparare e migliorare. Prima sono arrivati i giri insieme,
poi le chiacchierate infinite; un’amicizia di quelle che ti fanno
passare le giornate senza accorgertene.
dietro il marchio
- Gabriele è la parte costante e inarrestabile. Tranquillo, composto, uno che parla poco ma fa tanto.
Ingegnere meccanico, appassionato di palestra e moto, vanta una grande competenza sui motori e sul loro mercato, con un forte interesse per studiarli a fondo.
Partendo da una sola moto, oggi si è costruito un garage da sogno. È quello che pretende qualità: se un pezzo non è come dev’essere, bisogna rifarlo.
- Pietro è la parte passionale e instancabile.
L’imprenditore sognatore, guarda sempre un gradino più in alto. È capace di lavorare più di 20 ore al giorno pur di raggiungere un obiettivo.
Disegnatore e progettista CAD, autodidatta self-made per natura. Negli anni ha parlato con migliaia di motociclisti:
oltre 400.000 messaggi con i clienti, uno per uno, su WhatsApp.
Li conosce per nome, sa che moto guidano, i loro gusti, i loro sogni, e sa capire esattamente quale stile di carbonio si adatta a ciascuno.
Due caratteri diversi, e proprio per questo complementari.
2022: il garage
Nel 2022 iniziano gli esperimenti: unendo l’analisi del mercato alle prove sui materiali compositi, iniziano a creare i primi pezzi.
All’inizio propongono prodotti in linea con ciò che esisteva già, ma cercando da subito di differenziarsi, puntando su una migliore montabilità e su dettagli spesso trascurati da altri.
Migliaia di esperimenti falliti, resine bruciate, pezzi da rifare, investimenti sbagliati, problemi e ostacoli che al momento sembravano incomprensibili. L’unico pensiero era produrre bene e accontentare i clienti.
E non sono mancati i litigi: perché uno era più affamato, l’altro più preciso; uno spingeva per fare di più, l’altro per procedere un passo alla volta.
Ma sono stati proprio quei momenti a farli crescere: dagli scontri hanno sempre fatto emergere l’idea migliore, trasformando gli attriti in progressi.
Si sono scelti la strada più difficile: quella del confronto.
Avere occhio, sporcarsi le mani e usare la testa.
Il punto di svolta: il carbonio forgiato
Dopo molte prove, trovano la formula per lavorare a mano il carbonio
forgiato. Non solo: capiscono che possono personalizzarlo con dettagli
colorati, scritte, abbinamenti alla moto e alla personalità del motociclista.
Da lì cambia tutto. Il carbonio forgiato è un materiale tipico dei prodotti
di altissima gamma – come le supercar – e sono pochi a saperlo lavorare bene.
Loro possono modellarlo su richiesta, in ogni forma.
Piace a tutti da subito. Cominciano a spedire in tutto il mondo, da New
York a Taiwan. Senza quasi rendersene conto, danno vita a un trend: il carbonio
forgiato con dettagli colorati diventa il loro prodotto di punta.
motociclisti, aziende e influencer iniziano a contattarli.
Dal garage al laboratorio
Volevano spaccare, e ancora lo fanno. Chi li segue lo sa: il catalogo
continua a crescere.
Hanno sempre mantenuto una cosa: non fanno magazzino. Ogni pezzo viene prodotto soltanto quando il cliente lo ordina. Lo realizzano su
richiesta, lo rifiniscono a mano, lo controllano personalmente.
Per questo i tempi sono quelli di un'opera artigianale, ed è anche per questo che i loro pezzi si riconoscono.
Cosa è GP Compositi oggi
oggi è l’incontro tra:
• un’intesa nata sulle moto
• una passione autentica per i materiali compositi
• un’altissima produttività
• la disciplina di chi ha deciso di superare ogni ostacolo
Non è stata una strada lineare: ma è proprio da questo che è arrivato il
“glow up”.
Se stai leggendo questa pagina, sappi che il pezzo che ordinerai non è
uno dei tanti presi da uno scaffale.
Nasce da una storia, e da un lavoro
manuale, Italiano, di due ragazzi che vivono davvero per questo.
– GP Compositi, l’arte della fibra di carbonio –